Consigli per la cura
Noterete che la Kalanchoe dà molto e chiede poco. E’ robusta e facile e si mostra molto contenta se vi prenderete cura di lei nel modo seguente:
- Acqua: d’estate datele un goccino d’acqua ogni settimana, d’inverno un goccino ogni quattordici giorni. D’inverno dipende anche dal posto in cui la sistemate, se la Kalanchoe si trova sul termosifone allora ha bisogno di più acqua;
- Concimanti: ogni 2-3 settimane aggiungete un goccino di concime all’acqua d’irrigazione;
- Temperatura: la temperatura ambiente è ideale, ma la Kalanchoe sta benissimo anche a temperature comprese tra i 12° C e i 30°C;
- Fiori sfioriti: per una lunga fioritura non rimuoveteli, anche onde evitare di danneggiare i bottoni fiorali;
- Posizionamento: preferibilmente in un punto illuminato. La Kalanchoe resiste bene anche ai raggi solari diretti;
- Consumo: la Kalanchoe è una pianta ornamentale e non è commestibile.
Consigli per la cura della Kalanchoe da cortile
- Gelo: non appena sono finite le gelate notturne, la Kalanchoe può essere sistemata fuori sul terrazzo, sul balcone o in giardino;
- Ubicazione: trovare un punto soleggiato;
- Fiori sfioriti: per una lunga fioritura non rimuoveteli, anche onde evitare di danneggiare i bottoni fiorali;
- Concimazione: ogni mese aggiungete un goccino di concime all’acqua d’irrigazione;
- Acqua: mantenere il terriccio da vaso regolarmente umido.
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